Vai al contenuto
Home » R+Esistere: tutti i testi delle canzoni

R+Esistere: tutti i testi delle canzoni

Tutti i testi sono tutelati dal diritto d’autore presso LEA (Liberi Editori Autori, Soundreef). Sentiti libero di citare, con il dovuto credit.

LATO A

  1. R+Esistere (oltre il ponte)

Oltre il ponte è una poesia di Italo Calvino – partigiano con nome Santiago dal 1943 al 1945 – musicata in origine da Sergio Liberovici. Calvino racconta alla figlia la necessità di perpetuare la memoria di quanto accaduto e provato allora. La necessità di resistere è strettamente interconnessa con la necessità di esistere, rendendo l’esperienza della resistenza universale e necessaria. “Oltre il ponte che è in mano nemica, vedevamo l’altra riva, la vita. Tutto il male avevamo di fronte, tutto il bene avevamo nel cuore, a vent’anni la vita è oltre il ponte, oltre il ponte comincia l’amore”. 

Questo brano è stato scritto come colonna sonora di un film ispirato a don Chisciotte, e trova la sua strada qui come invito al viaggio, in apertura dell’album. 


3. MÉTAMORPHOSES

Phoebe, Febe, Artemide: una storia ferale contenuta nelle Metamorfosi di Ovidio, dove il cacciatore Atteone, devoto ad Artemide, sorprende per errore la dea nuda nell’atto di bagnarsi. L’occasione di un amore devoto e sano è perduta in una ferocia primitiva, fatta di devozione che diventa possesso. Il devoto Atteone è punito con la trasformazione in cervo e condannato ad essere dilaniato dai suoi stessi cani. 

La ferocia di un amore basato sul possesso e non sul dono, oggi drammaticamente reso attuale dai numerosi casi di cronaca. Quindi le parti si invertono, nel testo è Artemide ad essere privata del suo diritto alla vita, ad una vita equivocata come proprietà privata da chi dice di amarla. Nel testo compaiono anche citazioni di una lettera di un reale fatto di cronaca e versi dal Cantico dei cantici, filtrato dalla visione distorta dello scrivente immaginario ma, purtroppo, realistico. 


4. PER (BARAYE)

Il cantautore persiano Shervin Hajinpour nel 2022 scrive e pubblica la canzone “Baraye”, “Per”, durante le proteste per la morte di Mahsa Amini. Il pezzo diventa subito l’inno del movimento “Donna, vita e libertà” ed è valso al suo autore un grammy e una condanna a 4 anni di carcere con l’obbligo di scrivere un brano antiamericano. 

Questa è la mia traduzione, che nella tradizione italiana che va da De André a De Gregori, è una vera e propria riscrittura. Un inno per chi è oppresso tra le bombe di Netanyahu e il controllo dei guardiani della rivoluzione, ma non perde di vista le prospettive per cui lottare.


5. VESPRO (SOLO LE PIDO A DIOS)

Anche il brano dell’argentino Leòn Gièco, Solo le pido a Diòs, con la potenza delle sue immagini commuove e smuove un essere umano concepito in una fratellanza universale. E’ una preghiera. E questa, con qualche licenza, è la mia versione. 


LATO B

6. ALL’AMATO SE’ STESSO

Nel 1916 il poeta georgiano Vladimir Majakowskij chiosa questa pagina di letteratura con “all’amato se stesso dedica queste righe l’autore”. E’ la sintesi del creativo, in quel confine così fragile tra onnipotenza e annichilimento, tra tracotanza e umiliazione, tra vita e morte.


7. PER SARA

Scritta nel 2010. 


8. I NOSTRI ANNI

Se la canzone precedente fosse un singolo questo sarebbe il suo lato B. Scritta nel 2025. 


9. COME CHARLIE BROWN

Dedicata alla genialità e alla poesia di Schultz, la figura che rappresenta tutti i timidi e tutti i filosofi. 

Ardito e tenace nell’affrontare i suoi fallimenti, la sua cotta per la ragazzina dai capelli rossi racchiude tutta la tenerezza che si può pensare. Mi rappresenta profondamente, se fosse solo per me e non per l’intraprendenza altrui, forse nemmeno sarei sposato.